Depressione e psicoterapia breve

Depressione e psicoterapia breve

Cos’è la depressione? E’ classificato come un “disturbo dell’umore” dall’ American Psychiatric Association, e sin dal 1984 pubblicato come tale sul DSM (Diagnostic and statistic manual of mental diseases), la pubblicazione diagnostica di riferimento mondiale per gli psichiatri.

Depressione ed umore: chi è depresso ha un umore depresso, cioè delle emozioni negative come tristezza, perdita di interesse e piacere nel fare ciò che prima della depressione lo interessava e motivava; sente di non avere energie, neppure per decidere le cose più semplici e facili, e si sente in colpa per questi suoi pensieri ed azioni, oppure si sente perseguitato dal mondo che chiede il suo impegno, la sua energia e il suo attivarsi. Queste sensazioni, e questi pensieri durano molto tempo, durante la giornata, e per molti giorni: almeno 15 giorni, perché si possa parlare di “episodio depressivo”.

Secondo le statistiche più recenti, il 10% della popolazione mondiale subisce almeno un episodio di crisi depressiva nell’arco della propria vita;  e in Italia? “In Italia almeno 1,5 milioni di persone soffrono di depressione mentre il 10% della popolazione italiana, cioè circa 6 milioni di persone, hanno sofferto almeno una volta, nel corso della loro vita, di un episodio depressivo. Secondo le previsioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, nell’anno 2020 la depressione sarà la seconda causa di malattia, dopo le malattie cardiovascolari, in tutto il mondo, Italia compresa.“*

*da documenti della Associazione per la ricerca sulla depressione, sito: www.depressione-ansia.it 

La depressione è quindi molto diffusa, e si avvia a diventare la seconda causa di malattia nel mondo. La diagnosi di depressione sembra essere relativamente semplice, al punto tale che spesso viene fatta dalla persona stessa, che ritiene di essere depressa. Le terapie farmacologiche per la depressione sono relativamente (in circa il 50% dei casi) efficaci, e relativamente ben tollerate. Ma dobbiamo ritenere davvero così diffusa la depressione? O possiamo effettuare una diagnosi errata e di conseguenza “curare” qualcosa che depressione non è, come se lo fosse?

I periodi di tristezza, malumore, pessimismo, connotati da pensieri neri, sfiducia in sé, e scarsa o nessuna aspettativa di risolvere con successo una situazione problematica, sono purtroppo frequenti nella vita di ognuno. Questo non è un segnale certo che siamo entrati in depressione, in particolare poi se il disagio che stiamo vivendo è prodotto da una circostanza reale e concreta, come ad esempio la fine di una relazione.

Dunque, la prima cosa da fare è effettuare una diagnosi corretta; la seconda, è di affrontare il problema depressione con una psicoterapia che fornisca gli strumenti adeguati a superare sia i sintomi che le cause.

La psicoterapia strategica ha mostrato di essere efficace in tempi brevi nell’ 80% dei casi nelle sindromi descritte sopra.