Panico, fobie e TBS
La Terapia Breve Strategica è diventata famosa nel mondo proprio per il successo ottenuto nel trattamento delle fobie e degli ADP.
Per la prima volta nella storia delle psicoterapie, alla fine degli anni ’80 Giorgio Nardone * mette a punto sperimentalmente una serie di protocolli di terapia , che vengono utilizzati su un campione statisticamente significativo di pazienti con fobie e panico, ed i risultati ottenuti vengono verificati sia nella loro efficacia (oltre il 90% di risoluzione del problema) che nella efficienza (una media di 10 sedute, una alla settimana), che nella assenza di ricadute nel medio/lungo periodo dopo la fine delle sedute.
I criteri e gli strumenti di accertamento scientificamente misurabili e riproducibili usati da molti decenni da medici e case farmaceutiche per valutare l’efficacia e l’efficienza di una farmacoterapia, vengono messi in pratica per dimostrare l’efficacia e l’efficienza dei risultati che produce l’applicazione di una psicoterapia
Alla fine degli anni ’80 è certamente una novità, ma da allora il controllo del rapporto efficacia/efficienza, il follow up per valutare le % di eventuali ricadute restano un riferimento metodologico per ogni nuovo sviluppo della TBS, come la terapia breve strategica della depressione, dei disturbi del comportamento alimentare, sessuale, delle crisi di coppia, dei problemi fra genitori e figli e per le ricerche future.
*Nardone G., Watzlawick,P, 1989, L’arte del cambiamento, manuale di terapia strategica, processualità e procedure.

Per consulto via email, si intende un primo orientamento, un 'parere' e non una consulenza clinica, questa può essere approfondita solo dopo un ciclo di colloqui diretti con il paziente.
Il primo incontro è gratuito.
Guarda un video in cui il Dott. Italo Conti spiega il suo approccio terapeutico basato sulla Terapia Strategica Breve