La fobia, il panico e la Terapia Breve Strategica

La fobia, il panico e la Terapia Breve Strategica

Il termine  fobia deriva dal greco antico, e la traduzione letterale è “paura”.
La paura è una reazione naturale a un pericolo, che può essere provocata da una situazione, da una persona, da un cambiamento.
La fobia è una emozione simile alla paura, ma non identica: possiamo aver paura di qualcosa o qualcuno, concreto, tangibile.  La fobia invece è più legata a qualcosa di immaginario, oppure potenzialmente reale, ma esasperato: posso avere la fobia dei serpenti a sonagli, ma la probabilità di trovarne uno sotto il letto (in Italia) è praticamente nulla. Chi soffre di una fobia non riesce a controllare e contenere le sue reazioni automatiche, che da un lato sono puramente fisiologiche,  ma dall’altro lo costringono a fuggire,  ad evitare  l’oggetto della sua fobia; questo anche se comprende benissimo, a livello razionale, che sia il livello della paura, che le sue reazioni di fuga e panico non hanno una motivazione concreta.

Per di più, spesso succede che una persona diventa fobica di una situazione, un “oggetto”, verso i quali prima non aveva nessun problema, ma questa consapevolezza non aiuta a superare la fobia.

La fobia invece può essere superata con una psicoterapia che dia a chi ne soffre  i mezzi concreti per affrontarla e non farsene condizionare; questo superamento si ottiene con la psicoterapia strategica, che si è dimostrata efficace in oltre il 90% dei casi trattati, in genere nell’arco di 10 sedute.